TURRA MARIO

Grumello del Monte, 23 marzo 2020

Ne danno il triste annuncio la moglie GIUSEPPINA, i fratelli, le sorelle,

Amici e Parenti

Una persona speciale che rimarrà sempre nel mio cuore...

Marcello C. Sabato 9 Maggio 2020

MARIO TURRA.
Lo conoscevo solo da tre anni e Dio sa quanto vorrei averlo conosciuto da sempre. MARIO TURRA era una persona buona, nel senso più alto e nobile del termine che non ha nulla da spartire con la debolezza e la remissività. Dicono che il bene sia contagioso. Lo è molto di più il male: non il male con la M maiuscola dal quale siamo in gran parte immuni; parlo del male con la m minuscola, sottotraccia, invisibile, quello che si nutre di piccole meschinità, ipocrisie, dei mezzucci cui ci induce la quotidiana lotta per la sopravvivenza. Tutto questo gli era totalmente estraneo. Fare il bene, per lui, non era l’eccezione ma la regola, una regola intesa come espressione naturale dell’anima. Ed era tutt’uno col suo sentirsi parte della comunità che viveva come disposizione ad offrire sé stesso per il bene di tutti. In tempi di sfrenato egoismo, questo suo donarsi gratuito e senza attesa di reciprocità, giungeva come atto rivoluzionario. Nei suoi occhi vedevi riflessa la verità, l’onestà, la fiducia, la generosità. Le parole erano schiette, essenziali, non nascondevano nulla: erano quelle e potevi star certo che non sarebbero diventate altre. Uno sguardo sulla vita e sul mondo, capace di interrogarsi e di porsi, di fronte ai travagli che investono la società, con animo vigile e lungimirante, senza arroccarsi in certezze precostituite e sempre disposto a confrontarsi, ad ascoltare, a riconoscere. Nutriva un’innata passione per la tecnologia. Dal nulla aveva creato una ditta che si era imposta tra le più dinamiche e innovative. Poi la crisi l'aveva travolta. Ma non lasciò nessuno dei suoi dipendenti al proprio destino. Sono trascorsi più di due mesi dalla sua morte, il 22 marzo sorso. Più passano i giorni, più senti quanto ti manca. “E dove andremo, Signore! Tu solo hai parole di vita eterna”. Questo ha voluto si scrivesse sulla sua tomba. E i tanti che la visitano non possono non provare una stretta al cuore.

ANGELO PAGANI Giovedì 4 Giugno 2020