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ROTA CAMILLA VED. TIRONI

Brembate, 25 marzo 2020

Lo annunciano addolorati i figli VALERIA, LUIGI, GILBERTO,il genero ARMANDO, gli adorati nipoti CHIARA e ANDREA, nipoti e parenti tutti.

Amici e Parenti

Carissima zia Camilla,
ci sei mancata nel periodo peggiore della pandemia.
Accompagnata dai tuoi figli al santuario di San Vittore, chiesa che aveva accolto, solo due anni prima, la salma dell'amata figlia minore Elena, sembrava che tornassi da lei.
Dalla nostra comune casa natale, vicino alla chiesa, pensavamo volessi rimanere anche a rassicurarci in quelle notti buie e silenziose di sofferenza, di angoscia e di sconcerto.
Ti abbiamo dedicato preghiere dirette e sincere, provando sentimenti di affetto e riconoscenza per le amorevoli attenzioni che sempre ci riservavi e rivendo con vera commozione numerosi ricordi della nostra vita insieme.
A maggio le campane del santuario hanno ripreso a suonare, invitano alla fiducia ed alla speranza; suona anche la campana di cui fosti madrina, perché è festa in cielo per te ricongiunta ai tuoi affetti più cari.
Siamo vicini a Valeria, Luigi e Gilberto e famiglie così provati dal dolore, ed ai quali darai aiuto, coraggio ed ancora amore.
I tuoi nipoti Rosaria, Ileana e Angela con tutti i pronipoti e loro famiglie.

Rota Rosaria e famiglie Domenica 24 Maggio 2020

“Puoi piangere perché se n’è andata
o puoi sorridere perché ha vissuto,
puoi chiudere gli occhi e pregare perché ritorni
o puoi aprirli e vedere tutto ciò che ti ha lasciato.
Puoi voltare le spalle al domani e vivere come ieri
o puoi essere felice per il domani a causa di ciò che hai vissuto ieri.
Puoi ricordarti di lei perché non c’è più
o conservare il suo ricordo e farlo vivere.
Puoi piangere e chiudere la tua mente
o puoi fare ciò che lei avrebbe voluto tu facessi…”

Sei sempre qui con noi… tua figlia Valeria.

Valeria Tironi Lunedì 6 Luglio 2020

Di te mi resterà il profumo della polenta con il coniglio, della pizza sottile senza lievito e del risotto giallo. Mi ricorderò di quando giocavamo insieme, di quando cucinavi per tutti e io cercavo di rubare con gli occhi i preziosi segreti delle tue man esperte, dei giri al mercato e dalla zia Piera.
Di quando al martedì compravi il formaggio fuori dal cancello.
Non mi dimenticherò mai delle messe insieme in chiesina e dell’immancabile chiaccherata con qualche “sciura” incontrata per strada.
Mi ricorderò di tutte le tue storie che mi hai raccontato, di Branzi, dei tuoi fratelli e della guerra. Quanto mi piaceva sentirti parlare di quello che avevi vissuto e immaginarti nella mia testa come una ragazza della mia età piena di vita e amore per tutti i suoi nipoti.
Mi resteranno tutti i momenti vissuti nella tua casa a cui tenevi tanto, quando leggevi il giornale e io giocavo e poi facevamo merenda insieme. Dicevi sempre di amare i bambini, i fiori e la cucina proprio tutto ciò che piace a me. Ma soprattutto mi ricorderò dell’amore incondizionato quello vero che una nonna come te sa dare.
Ho sempre ammirato la tua forza, quella capacità di tenere insieme tutto e tutti anche se questi insieme, non sempre, ci volevano stare.
Farò tesoro della tua compostezza, della tua eleganza, della tua ironia, del tuo spirito, della tua educazione e del tuo rispetto verso il prossimo.
Dell’importanza del dare più che del ricevere. Della forza con cui hai affrontato le sfide che la vita ti ha messo di fronte e sappiamo tutti che sono state parecchie.
Gli ultimi anni sono stati difficili. Non eri più la nonna che avevo conosciuto e non è stato facile accettarlo. Non è mai mancato però un tuo complimento, il tuo farmi sentire importante come solo tu sapevi fare e chiedermi come stessi.
Ci hai dato il tempo di salutarti e il tuo ultimo sguardo rimarrà sempre con me.

Ricorderò i tuoi occhi grigio-verdi così gentili, la tua voce che canta vola colomba bianca vola e la tranquillit

Chiara Lunedì 6 Luglio 2020

Di te mi resterà il profumo della polenta con il coniglio, della pizza sottile senza lievito e del risotto giallo. Mi ricorderò di quando giocavamo insieme, di quando cucinavi per tutti e io cercavo di rubare con gli occhi i preziosi segreti delle tue man esperte, dei giri al mercato e dalla zia Piera. Di quando al martedì compravi il formaggio fuori dal cancello.
Non mi dimenticherò mai delle messe insieme in chiesina e dell’immancabile chiaccherata con qualche “sciura” incontrata per strada. Mi ricorderò di tutte le tue storie che mi hai raccontato, di Branzi, dei tuoi fratelli e della guerra. Quanto mi piaceva sentirti parlare di quello che avevi vissuto e immaginarti nella mia testa come una ragazza della mia età piena di vita e amore per tutti i suoi nipoti. Mi resteranno tutti i momenti vissuti nella tua casa a cui tenevi tanto, quando leggevi il giornale e io giocavo e poi facevamo merenda insieme. Dicevi sempre di amare i bambini, i fiori e la cucina proprio tutto ciò che piace a me. Ma soprattutto mi ricorderò dell’amore incondizionato quello vero che una nonna come te sa dare.
Ho sempre ammirato la tua forza, quella capacità di tenere insieme tutto e tutti anche se questi insieme, non sempre, ci volevano stare. Farò tesoro della tua compostezza, della tua eleganza, della tua ironia, del tuo spirito, della tua educazione e del tuo rispetto verso il prossimo. Dell’importanza del dare più che del ricevere. Della forza con cui hai affrontato le sfide che la vita ti ha messo di fronte e sappiamo tutti che sono state parecchie.

Chiara Lunedì 6 Luglio 2020

Gli ultimi anni sono stati difficili. Non eri più la nonna che avevo conosciuto e non è stato facile accettarlo. Non è mai mancato però un tuo complimento, il tuo farmi sentire importante come solo tu sapevi fare e chiedermi come stessi.
Ci hai dato il tempo di salutarti e il tuo ultimo sguardo rimarrà sempre con me.

Ricorderò i tuoi occhi grigio-verdi così gentili, la tua voce che canta vola colomba bianca vola e la tranquillità che mi trasmetteva il tuo sorriso.
Tu per me sei sempre stata la “casa”, il posto sicuro in cui rifugiarmi.
Tanto di ciò che sono lo devo a te, spero di poter essere importante un giorno, per qualcuno come tu lo sei stata per me.

Vola colomba bianca, vola
Diglielo tu
Che tornerò

Dille che non sarà più sola
E che mai più
La lascerò

Chiara Lunedì 6 Luglio 2020