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PEZZOLI PAOLO ING.

Pedrengo, 26 marzo 2020

La moglie TIZIANA, i figli FRANCESCA, LAURA ed ANDREA insieme ai congiunti EMANUEL DAVIDE, GIULIO e GIULIA ed i nipotini GIULIA ed ARTURO, lo salutano con infinita tristezza e con tantissimo amore.

Amici e Parenti

Il mio papà …
Il mio papà è la persona più tenera ed intelligente che io abbia mai incontrato in tutta la mia vita …
Il mio papà quando ero piccola e dormivamo insieme nel lettone mi massaggiava le gambine per ore con una pazienza infinita fino a quando i crampi non mi erano passati …
Il mio papà mi ha voluto tanto bene ed io l’ho amato profondamente dal primo giorno in cui sono nata (come ero solita dire quando ero piccola ed ombrosa “solo il mio papà mi vuole bene”) …
Il mio papà quando noi 3 figli siamo cresciuti e siamo andati all’Università era molto triste ma ci ha lasciati andare e ci ha aiutati e supportati in ogni passo della nostra vita (anche se quando andavamo a trovarlo a Bergamo e poi ripartivamo gli venivano gli occhi tristi “da cane bastonato” e tanta malinconia) …
Il mio papà è diventato “nonno Paolo” per ben 2 volte ed ha amato i suoi nipotini dal primo giorno in cui sono nati con una tenerezza infinita e loro hanno amato lui (la Pupi quando era più piccola diceva che il nonno Paolo era “suo amico” e nessuno doveva toccarglielo) …
Il mio papà quando era un giovane studente al Politecnico era uno studente eccezionale e ci sono tanti racconti di quanto fosse un passo avanti agli altri anche se quando era più giovane non lo avevano capito tutti (risolveva in meno di metà del tempo i compiti di Meccanica Razionale per lui e per i suoi compagni/amici) …
Il mio papà è un Ingegnere eccezionale ed un professionista unico nel suo settore come ce ne sono pochi al mondo …

Ti voglio bene papà e sono molto orgogliosa di te (come credo di nessun’altro al mondo) e mi mancherai infintamente.
Ora che questo giorno che ho da sempre temuto è arrivato posso solo cercare di assomigliarti un pochino e confidare di avere preso anche solo un po’ della tua testa e del tuo cuore.

Ti porterò per sempre nel mio cuore e nei miei pensieri (io e tua tutta la tua Famiglia)
Tua figlia Laura

Tua figlia Laura Venerdì 1 Maggio 2020

Vorrei far conoscere ai familiari di Paolo alcuni episodi sconosciuti.
Ero all’ultimo anno di ingegneria strutturistica. C’era un corso, “Teoria della plasticità”, tenuto dal prof. Osvaldo De Donato, che in seguito sarebbe divenuto preside di facolta’ - questo per dire che era uno studioso di valore.
Il corso era lungo e tutto teorico. Lo seguivamo in pochissimi, meno di una decina, perche’ era difficile e di poca importanza per chi avesse voluto esercitare la normale professione di ingegnere. Presentava infatti la piu’ avanzata ricerca nel settore.
Seguivo con una certa difficolta’ le lezioni.
Mi ricordo benissimo come non di rado Paolo - che evidentemente non aveva problemi a comprendere immediatamente - facesse delle domande al professore; non per chiarimenti, ma per chiedere conferma su conseguenze ed implicazioni che lui aveva intuito. Il professore rimase piu’ di una volta pensoso, confuso e stupito, prima di tentare di formulare una risposta. Evidentemente Paolo aveva visto degli approfondimenti a cui De Donato non aveva mai pensato!
Da quei tempi ho maturato l’idea che Paolo fosse la persona piu’ intelligente che avessi conosciuto, idea che mi e’ sempre rimasta.
Le doti umane di Paolo penso siano ben presenti a tutti ed allora io ho voluto aggiungere questo mio ricordo per contribuire alla sua memoria, soprattutto perche’ figli e nipoti possano essere ancor piu’ consapevoli di quanti lo apprezzassero.
La sua scomparsa mi ha lasciato sconcertato e, nell’impotenza umana di fronte alla morte, non posso che dare a tutti i suoi cari un grande abbraccio, con la certezza che mi ricordero’ sempre di lui.

Giorgio Carradori Martedì 2 Giugno 2020