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MANENTI RINA VED. GANDOLFI

Cisano Bergamasco, 23 marzo 2020

Con profondo dolore lo annunciano i figli STEFANO con SIMONA, ROBERTO con CRISTINA, LUCA con DANIELA, CRISTIAN con ILARIA e gli amatissimi nipoti.

Amici e Parenti

Sapevamo di essere fortunati, ma non potevamo certo immaginare che tutto sarebbe finito cosi, con una tragedia che ci ha colpiti e storditi lasciandoci addolorati, attoniti e soli.
Rina è la mamma di quattro figli maschi e nonna di otto nipoti dai cinque ai vent'anni.
Rina è difficile descriverla in poche righe, ancor più raccontarla al passato...era una donna semplice, intelligente e saggia.
Chiunque l'ha conosciuta ricorda il suo sorriso coinvolgente e sincero, la fede intima concretamente vissuta in famiglia e verso il prossimo.
Non diceva mai di no Rina, nonostante gli innumerevoli interessi che l'avevano portata ad iscriversi all'università ,in palestra ,attiva nel volontariato , era sempre disponibile verso chiunque le chiedesse un favore.
Amava la lettura, pregava e meditava quotidianamente ovunque si trovasse.
Rina, quattro figli maschi educati al rispetto della donna e al valore della famiglia.
Quattro nuore con quattro caratteri diversi ma sapeva valorizzare sempre ciò che di bello ognuna di noi ha, e non sottolineava mai nessun difetto.
Se non condivideva qualcosa aveva una sensibilità unica nel farcelo capire, sempre presente mai invadente.
E' forse questo che ci ha impedito di proteggerla fino in fondo?
Rina 52 anni di matrimonio vissuti nell' amore vero per il suo Battista, una donna forte che ha saputo gestire i quattro figli non facendo pesare al marito le proprie fatiche , non sminuendo il ruolo di padre.
Rina 80 anni di vita vissuta, difficili da riassumere, specialmente oggi che siamo tutti con il dolore nel cuore pur consapevoli che da lassù ci restera' vicina e ancora una volta sarà lei a tenderci la mano.
Grazie Rina.

simona moscoloni Domenica 31 Maggio 2020

Cara nonna,
oggi ti ho pensata tanto.
In realtà ti penso tutti i giorni, specialmente la sera quando i rumori intorno a noi si affievoliscono e siamo costretti ad ascoltare i nostri pensieri e il nostro cuore.
So quanto la fede per te sia sempre stata un punto di riferimento, una piccola luce in mezzo al buio, un appiglio a cui aggrapparsi nei momenti di difficoltà; e più di qualsiasi altro momento nella mia vita, vorrei averti vicina ora, anche per aiutarmi a sostenere la mia fede che vacilla costantemente.
Se penso a te penso alla bontà incondizionata, al tuo saper confortare le persone, sempre con le parole giuste, sempre cercando il lato positivo in ogni cosa. Penso al tuo cercare di non essere mai di troppo, nonostante per noi la tua compagnia fosse come una carezza che ti fa sentire al sicuro.
Non eri una nonna noiosa, anzi amavi ridere, goderti il piacere di un buon libro, di una divertente tombolata e di un pranzo con i tuoi nipoti.
Mentre scrivo queste cose non riesco a non piangere, anche se so che vorresti ti ricordassimo solo con tanta gioia.
Ne avevi superate tante di sfide nella tua vita: la tua infanzia non è stata facile, mi hai raccontato di aver dovuto rinunciare alla scuola per aiutare la tua famiglia, hai incontrato il nonno, l’uomo che hai sempre amato e con cui hai cresciuto 4 figli meravigliosi, tra cui mio padre, hai superato interventi, un tumore, la morte di tuo marito e hai addirittura imparato a usare il cellulare.
Sei e sarai sempre un esempio da seguire, amo leggere come te e ogni volta che finisco un libro penso che vorrei parlartene così da potertelo consigliare, come tu hai sempre fatto con me. Mi piace studiare e amo la cultura, ma nonostante questo penso che l’intelligenza non dipenda da tutto quello che una persona apprende nei banchi di scuola, ma che dipenda da come si affrontano le sfide quotidiane che la vita ci pone davanti.

(continua sotto) Mercoledì 3 Giugno 2020

Tu hai sempre fatto tutto con giudizio e intelligenza, e nonostante questo la tua voglia di sapere non si è mai fermata e hai persino deciso di frequentare l’università della terza età.
Sto facendo il possibile per mostrarmi forte, ma non ci riesco, è difficile scriverti, ma devo farlo, perché ti meriti le mie parole più di chiunque altro.
Mi manchi e mi mancherai sempre.
Mi mancherai il giorno dei miei diciotto anni, al ritorno dai viaggi che ti ho sempre raccontato di voler fare, quando realizzerò i miei sogni più grandi ma soprattutto mi mancherai nei momenti di sconforto, quando l’unica cosa di cui avrò bisogno sarà un tuo abbraccio, ma dovrò guardare il cielo per sentirlo.
Ringrazio di aver avuto una nonna meravigliosa come te, eri e rimarrai una delle donne che ammiro di più, mi hai insegnato il valore del perdono, dell’onestà, dell’amore incondizionato privo di pregiudizi.
Avverto la tua mancanza come se non avessi più la terra sotto ai piedi, non ti meritavi di lasciarci in questo modo, senza averci a fianco, è profondamente ingiusto.
Non ero pronta a questo, nessuno era pronto qui. Spero con tutto il cuore che tu ora stia bene, felice a fianco del tuo amato Battista; proteggete tutta la nostra famiglia da lassù.
Ti amo infinitamente nonna,
tua nipote

Giorgia Mercoledì 3 Giugno 2020