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CASALI TARCISIO DON

Bergamo, 14 marzo 2020

Sarai sempre nei nostri cuori. I fratelli GIUDITTA, AGOSTINO, GIANCARLA, LINO e ANNIBALE; tutti i cognati e i nipoti e pronipoti.

IL PRETE CHE AMAVA LA LUCE SPLENDIDISSIMA

Quando andava nelle parrocchie si appassionava totalmente alla vita delle comunità e gli rincresceva quando doveva lasciarle: Don Tarcisio ha vissuto fin dall'inizio il Concilio Vaticano II anni indimenticabili. Nella Chiesa iniziava a sorgere un giorno di luce splendidissima, come diceva lui, che alimentava entusiasmo e speranza. Era appena l'aurora ma già si toccavano i primi raggi del sole sorgente. Grazie a questa luce era un sacerdote molto ricercato per la predicazione, un insegnante capace di relazionarsi con gli studenti e dotato di prudenza nello sdrammatizzare situazioni disciplinari; in ogni occasione si preparava con diligenza, lasciando percepire grande impegno e convinzione profonda. Inoltre, si teneva aggiornato nelle missioni al popolo, che teneva in forma di dialogo, con l'attenzione alle differenti categorie di persone. Nato a Borgo di Terzo, paese amatissimo, fu ordinato sacerdote il 16 giugno 1962, ed entrò nella comunità dei Preti del Sacro Cuore i cui membri conducono vita comune, disponibili alle disposizioni dei vescovi diocesani, impegnati nella predicazione e a guidare le parrocchie vacanti come amministratori parrocchiali. Don Casali è stato attento amministratore di diverse parrocchie, come Solto Collina, Ogna, Nasolino, Tagliuno e San Colombano in città; presidente del Consiglio di amministrazione dell'Istituto diocesano sostentamento del clero (1985-95), avendo fra i collaboratori monsignor Achille Belotti, e presidente, per diversi mandati, delle Istituzioni Botta, che comprendono casa di riposo e scuola materna Santa Chiara. Con grande affezione per quasi vent'anni aveva anche insegnato Religione nell'Istituto Tecnico Femminile Psicopedagogico delle Orsoline di Gandino in via Masone: era grato di aver conosciuto da seminarista la Serva di Dio suor Dositea Bottani, madre generale dell'istituto (1952-70), di cui è in corso il processo di beatificazione.

Amici e Parenti

Ho appreso della tua scomparsa caro Amico mio, mi sei sempre stato vicino e ai unito e benedetto il mio matrimonio.Ti avevo fatto da non molto tempo gli auguri per il tuo 82° compleanno mi dispiace tanto non rivederti,appena posso verro' a farti visita.

Sana Eugenio (figlio di Agazzi Maria) Lunedì 11 Maggio 2020